L E V \0 D EZ Z E
Comela^egina Calafiagionfcalporta di Coflantino-
poli conjpaucnteuole»& impcnfatofoccorfo in fa-
uu re di Turchi. Cap. LXXXI.
M.4. i l dl feguentc, fu la citta in pericolo di
pcrderji, per nm cofa, ibe di nuouo auuenne,
Upikflranoycbe maififentijfe,neftUggefte m
hiftcria alcwy^ff^f^^^ itenne il pericoloynacque
ancbo poj^afalute.^i manmritta dell'India t una ifo-
la cbiar$ata CaliforniawMto preffo alpatadfo tcrre-
flrejatmalc era habiw&folo da donne negre,fm^a ha
uerui bmlm nhntibjra lorp;ondey(juafi alia ufanza de
le jlmmatpne ,foleano cojloro effcre ualorofe di corpo,
CT ardite di awreja ifola era naturalmente fortifma
con li piu fcabrU& alpefirifcogli,cbe bamffc il modo.
Le anni di qucHe donne erano tutte d'oro; il medefimo
erano tguarnimeti delle be/lie loro tcbe domesticate cbe
VbmeuanOyCaualcaumo:percbe nell'lfola non uera at
tro metallo alcuno. El'lebaueuanolefian^eloroin^rot
te ajjai ben fatte. Haueuano mold uafcvUipcr andare
in altrc pa m in corfo; e menauanojecogli buomini cbe
pn'cmieuanoyper darli la money cbe bora diro apprefio.
Alcuna uolta cbe erano inpace co* icrnemictyprattica
uano ficuramente infieme,c congiongendoji in kttojie
re liana no alcunc pregmxe ft nafceua femi fia,fi alleua-
uaye cbfcruauayfe nafceua majcbio,fi faceua toiio mo~
r;re;ilcbc, come diceuanotno faceuano per altrofe non
percbe sbaucano poflo in tefla di rtdurrcgli buomini a
poco numero;onde gli bauefferopotuti leggiermentefi-
gnorcggiare cb tutte le tern loro. Lafciandouene fola-
mente
Dl ST L iAT^D I^TS{. z^
mente tantiy quanti hauefiero baftato a. conferuare la
generatione, in quefla lfolaperl'afpre\7xadelluocOye
perli wjiniti ammalifeluaggi cbe ui erano->ui baueua
moltigriffiyebe in rade parte del mondofi ritrouauano;
e nel tempOycbe faceuano ifigli-, quelle do we ui anda-
uano a torgli co'loroartificij, couerte tutte d'ungrofiv
cuoiOyW gli alleuauano, dandogli a mangiare di quelli
buomini cbe prendeuano per4i luochi conuicini.cdi
quelli bambini mafebiy cbe effeparturiuano; e con tale
arte It nudriuanoyV auei^auano>cbc effe ne erano ben
conofciute,e non le era poi da loro fatto niun male; ma
qualfiuoglia buomoyebe entraua tie Clfolajuta toflo
mortOyelofi mangiauano; e bencbe non tnancajfe loro
ilpaHoynon per que fto lafciauano di punderli, e di al
T^arftfu uolandoper l'aria;e quado crano,poi fajiiditi,
o ftanchi di piu portarli a quel modoji lafciauano ca-
deregiu\ondeneerano toslo morti.bomel tempo, cbe
questi Trencipi pagani partirono con la armata loro
uerfo ChriHianitdyera in quesia ifola California t{e-
gina una donna affai bellayegrade di corpOy e molto gio
uane;ella era ualoroftyet ardita piu di niuna de I'altre,
cbe haueuano regnato prima, e deftderofa forte nelfuo
penjtero d'accapparegra cofe; onde udendoycbela mag
gtor parte del modoji moma cotra Clmslianiy nofape
dogiacbecofa ft fnjfero Cbriflianiyne bauedod'altre
terre notitiaycbe de lefue couiciney deftderofa di ucdere
il modo,e lefue tate gcnerationi;e pefando,cbe di qua-
to figuadagnafieyella,d p buona uoglia,b per for^a, n;
haurebbe la maggior parte, parlo co tutte lefue atte a
guerreggiare, eft le diffe>cbe era beue a porfi fopra la
CG